Laboratorio di ricerca “Hugo Gernsback”

Nell’ambito del Dipartimento di Scienze Umane, Giuridiche e dell’Economia dell’Università Telematica “Leonardo da Vinci” è costituito il Laboratorio di Ricerca sulla Transizione Digitale e Sostenibilità delle Nuove Tecnologie, con sede in Palazzetto dei Veneziani, Chieti. Il Laboratorio è intitolato a Hugo Gernsback, pioniere ante-litteram della trasformazione digitale, fondatore di Modern Electrics, la prima rivista al mondo di elettronica (1908).

Temi del Laboratorio

Il Laboratorio nasce come centro di studio, analisi e ricerca scientifica a carattere multi e interdisciplinare su tematiche di stringente attualità quali la regolamentazione, l’indirizzo, il coordinamento e la pianificazione dei processi di transizione digitale in ambito nazionale, europeo e globale. Alla luce della nascente regolamentazione sull’Intelligenza Artificiale (AI Act), che intende porsi come prima regolazione vincolante volta a prevenire i rischi derivanti da questa nuova generazione di tecnologie per i diritti fondamentali e i valori dell’U.E, senza tuttavia bloccarne lo sviluppo tecnologico e il perseguimento dei benefici attesi, si offrono all’attenzione diversi punti di riflessione: protezione, sicurezza e valorizzazione dei dati personali (e non); impatto della transizione digitale sui fattori ambientali, sociali, educativi, linguistici e di governance; rapporto tra sviluppo tecnologico e perseguimento di un successo sostenibile nonché del pieno ed effettivo sviluppo della persona umana e dei suoi diritti fondamentali. Il tutto, inoltre, con uno sguardo costante all’interferenza tra le diverse tecnologie emergenti, tutte basate sulla “digitalizzazione” (AI, ma anche Registri Distribuiti, Internet of Things, Realtà aumentata, Multiverso, Computazione quantistica) e l’effetto moltiplicatore che ciò comporta in tutti i settori oggetto di regolazione.

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Obiettivi del Laboratorio
Collaborazioni
Organi del Laboratorio

Tramite la pubblicazione di articoli di ricerca sulle più recenti innovazioni e scoperte in ambito tecnologico, istituzionale, pedagogico-didattico, linguistico-letterario, socioeconomico e giurisprudenziale, la partecipazione a progetti di ricerca, l’organizzazione di workshop ed eventi anche di carattere divulgativo, il Laboratorio si pone un obiettivo interno e un obiettivo esterno.

Internamente, intende costituire un polo di attrazione per la costruzione di una comunità scientifica di carattere multi e interdisciplinare che rifletta sulle potenzialità, le limitazioni e il progresso scientifico della transizione digitale in chiave sostenibile, delineando un orizzonte di ricerca più consapevole delle attuali regolamentazioni in materia, anche in collaborazione con i principali player del settore IT, partendo dal presupposto che nessuna prospettiva può essere esaustiva. L’integrazione di prospettive diverse, dai settori socioeconomico, giuridico, linguistico-letterario, pedagogico-didattico e tecnico-ingegneristico, determina una visione ad ampio spettro di un contesto altamente poliedrico che verticalizza in tutti gli ambiti della società moderna.
Esternamente, intende porsi come interlocutore anche istituzionale nei confronti dei soggetti, regolatori e policy-maker, cui spetta il compito di rispondere alle nuove sfide, anche formulando proposte costruttive che partano dalle analisi, gli studi e le ricerche scientifiche.

Unidav favorisce e incoraggia la creazione di tale comunità scientifica quale centro di riferimento per discutere, riflettere e confrontarsi da un punto di vista accademico, istituzionale e sociale, al fine di rendere fruibili conoscenze sul tema del diritto alla transizione digitale in chiave sostenibile.

Al fine di incentivare il coinvolgimento del mondo accademico e delle istituzioni, il Laboratorio collabora con varie università, anche straniere, pubbliche amministrazioni, organizzazioni non governative che possono già considerarsi opinion leader nel settore.

Collaborano alle attività del Laboratorio i dottorati di ricerca di Unidav e dell’Università “G. d’Annunzio”, anche per la progettazione di nuovi corsi di dottorato o summer school.

Il Laboratorio è presieduto dal Direttore, Dott.ssa Alessia Amelio, docente dell’Università “G. d’Annunzio” e Delegato del Rettore di Unidav alla ricerca, ed è costituito da un Consiglio Direttivo e da un Consiglio Scientifico composti da ricercatori, professori ed esperti di chiara fama sui temi oggetto del Laboratorio.

Organigramma del laboratorio

Direttore

  • Dott.ssa Alessia Amelio

Consiglio Direttivo

  • Prof.ssa Melania D’Angelosante
  • Prof. Arcangelo Merla
  • Dott. Domenico Franco Sivilli

Consiglio Scientifico

Consiglio Scientifico

  • Dott.ssa Alessia Amelio
  • Prof. Marco Angelone
  • Prof. Gianluca Bellomo
  • Dott.ssa Daniela Cardone
  • Prof.ssa Melania D’Angelosante
  • Prof. Giampiero Di Plinio
  • Prof.ssa Ilaria Filograsso
  • Dott.ssa Germana Lo Sapio
  • Prof. Arcangelo Merla
  • Prof. Pierluigi Ortolano
  • Prof. Edoardo Raffiotta
  • Dott. Domenico Franco Sivilli

Segreteria Scientifica

  • Dott.ssa Elisa Maia
  • Dott. Paolo Martino
  • Dott. Fabio Masci
  • Dott.ssa Paola Mondani (Responsabile)
  • Dott. Antonio Panichella
  • Dott. David Perpetuini

Associati Sostenitori

  • Mathematical Institute of the Serbian Academy of Sciences and Arts, Serbia (referente: Dott.ssa Radmila Janković Babić)
  • Software Engineering and Applications of Geoinformatics Lab, Ionian University, Grecia (referente: prof.ssa Katerina Kabassi)
  • Institute for Bioengineering of Catalonia, Spagna (referente: prof. Santiago Marco)
Associati sostenitori del Laboratorio

Al Laboratorio aderiscono i seguenti istituti di ricerca esteri in qualità di associati sostenitori:

Institute for Bioengeniering of Catalonia

Mathematical Institute of the Serbian Academy of Sciences and Arts, Serbia

Software Engineering and Applications of Geoinformatics Lab, Ionian University, Grecia

CHIAMACI! - 0871361658