Giurisprudenza

Classe LMG/01
Laurea Magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza
A.A. 2021-2022

 


 

 

 

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1. Obiettivi formativi

Il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza si prefigge l’obiettivo di assicurare una solida cultura giuridica di base per quanto concerne il diritto nazionale e il diritto europeo e comparato, accompagnata dall’acquisizione di elevate competenze professionali nel campo delle professioni legali e nelle funzioni di alta amministrazione e di direzione di impresa. A questo fine, i laureati nel corso di laurea della classe devono acquisire:

  • le conoscenze di base caratterizzanti i diversi settori delle discipline giuridiche;
  • adeguate conoscenze per quanto attiene ai metodi e alle procedure dell’indagine giuridica;
  • elevate competenze interpretative e applicative delle discipline legali;
  • esperienze e competenze che dimostrino il sicuro dominio dei principali saperi afferenti all’area giuridica e li mettano in grado di operare professionalmente rispetto ad essi;
  • adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e la gestione dell’informazione;
  • comprovate abilità nell’utilizzo in forma scritta e orale di almeno una lingua dell’Unione Europea, oltre l’italiano, nell’ambito specifico di competenza e per lo scambio d’informazioni generali.

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2. Profilo scientifico-professionale del Corso di laurea

Il corso di studi mira a preparare laureati da avviare alle professioni legali e alla magistratura, nonché in grado di svolgere attività professionali in diversi ambiti: direzioni d’impresa sia pubblica che privata, operanti sia in forma subordinata che come professionisti autonomi; alti funzionari di istituzioni pubbliche e di organismi anche internazionali. Le competenze linguistiche ed informatiche
acquisite consentono, inoltre, l’inserimento in quei settori delle aziende e delle amministrazioni pubbliche ad elevato sviluppo telematico.

Per rispondere agli obiettivi su indicati, il piano di studi prevede:

  • attività finalizzate all’acquisizione dei principali saperi delle scienze giuridiche, in particolare negli ambiti storico-filosofico, privatistico, pubblicistico, lavoristico, commercialistico, processualistico, penalistico, tributaristico, internazionalistico, comunitario e comparatistico;
  • seminari ed esercitazioni volti a mettere in pratica le conoscenze giuridico-teoriche acquisite, attraverso la proposizione di casi di giurisprudenza e la redazione di pareri legali e di contratti;
  • attività di tirocinio da svolgere presso strutture convenzionate volta all’acquisizione di carattere professionalizzante.

Specifica attenzione è dedicata alle competenze informatiche, economiche, statistiche ed alla conoscenza tecnica avanzata di una lingua straniera quale strumento indispensabile per l’accesso ad atti e documenti internazionali, comunitari e comparati e per la corretta impostazione di atti e contratti in lingua inglese, fondamentale nel campo della contrattualistica internazionale.

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3. Criteri di accesso e rilevamento dei debiti formativi

Il Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza è ad accesso libero.
Per immatricolarsi al Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza è necessario possedere un diploma di scuola secondaria superiore di durata quinquennale o di altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.

Si richiede, altresì, una adeguata conoscenza della lingua italiana parlata e scritta, una buona cultura generale, conoscenze di base della lingua inglese, capacità logiche e di lettura e comprensione dei testi. A tal fine il Consiglio di Corso di studio provvede a predisporre e a somministrare agli immatricolati al primo anno un test di valutazione on-line volto a verificare il possesso delle conoscenze iniziali indispensabili nei seguenti domini: cultura generale, comprensione del testo, logica di base, conoscenze linguistiche (lingua inglese). Le modalità di somministrazione del test di valutazione sono rese disponibili sul sito del Corso di Laurea.

Gli esiti dei test di valutazione sono comunicati individualmente ai partecipanti.

Nel caso in cui emergessero gravi lacune in uno o più domini oggetto del test di valutazione il Consiglio del Corso di studio provvede a fornire allo studente chiarimenti in merito alle carenze individuate e alle eventuali attività di sostegno supplementari organizzate (OFA), i cui contenuti e le modalità di verifica sono definite dal medesimo Consiglio.

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4. Sbocchi professionali

Il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza è indirizzato alle professioni legali di avvocato, magistrato e notaio, nonché ai settori dell’alta amministrazione in istituzioni nazionali ed internazionali, a funzioni di alta direzione in imprese private e pubbliche.

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5. Organizzazione didattica del corso di studi

Per ciascun insegnamento si mettono a disposizione on-line materiali formativi (video lezioni del docente, testi scritti, slide commentate dal docente, prove strutturate per la valutazione formativa, etc.) opportunamente collegati tra loro. Una costante attività di tutoraggio consente sia di monitorare le attività di studio individuali, sia di garantire l’interattività tra docenti e studenti. Si prevede anche l’attivazione di classi virtuali che consentano di avvalersi dell’interazione tra pari e di rendere più incisiva ed efficace anche quella tra docenti e studenti. Tutte le attività formative sono assicurate dal Learning Management System di Ateneo, da una piattaforma tecnologica opportunamente progettata, che consente ulteriori interattività tra gli utenti, quali, ad esempio, casella di posta elettronica personale e forum. L’interattività è integrata dall’opportunità di contatti video e telefonici in orari prefissati.

Si tratta di attività didattica svolta in modalità telematica “asincrona” attraverso la predisposizione di lezioni video e audio-registrate dal docente titolare del rispettivo insegnamento/ modulo su slide power-point, accompagnate da dispense coerenti elaborate dai docenti e da indicazione di materiale bibliografico.

Sono previsti eventuali momenti di Didattica Integrativa: Il docente, previa segnalazione al Consiglio di Corso di Studio, può realizzare seminari “sincroni” e “asincroni” su temi rilevanti per la rispettiva materia di insegnamento. I seminari possono essere tenuti dallo stesso docente o da studiosi ed esperti invitati ad hoc.

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6. Didattica tutoriale

Il corso di laurea prevede la figura del tutor con il preciso compito di accompagnare lo studente nel corso degli studi, di orientarlo e di facilitarne la preparazione attraverso la possibilità di richiedere chiarimenti e di rivolgere domande per via telematica.

L’attività di tutorato, svolta da tutti i docenti del CdS con il supporto dei tutor, è rivolta ad assistere gli studenti nella risoluzione di problematiche di varia natura (es. suggerire un corretto metodo di studio); è costituito da attività formative indirizzate a migliorare l’apprendimento di alcuni insegnamenti, generalmente quelli del primo anno del percorso di studi. Il tutorato fornisce supporto agli studenti anche per attività eventuali di tirocinio e, in vista della prova finale, degli effettivi sbocchi lavorativi e professionali che meglio si adattano ai singoli studenti.

Il Tutor del CdS favorisce gli studenti nelle loro esigenze di orientamento, anche negli incontri periodici previsti oltre che negli incontri individuali eventualmente sollecitati dagli studenti stessi.

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7. Tirocinio

Il corso di studio prevede lo svolgimento di tirocini professionalizzanti presso apposite strutture convenzionate, ovvero l’organizzazione di laboratori in cui, attraverso lo studio di casi presentati e discussi in aule virtuali con avvocati, magistrati, notai, alti funzionari, lo studente acquisisca consuetudine con le modalità del ragionamento giuridico e specifiche competenze nella redazione di atti, contratti, pareri legali.

Il tirocinio potrà essere svolto in modalità telematica presso strutture attrezzate in presenza di situazioni specifiche che impediscono o rendono particolarmente difficoltoso lo svolgimento in presenza. Tali situazioni sono definite in via generale da apposito Regolamento di Ateneo o, caso per caso, dal Consiglio del CdS.

Allo scopo di favorire l’accesso al mondo del lavoro, il percorso formativo del Corso di Laurea Magistrale a Ciclo Unico “Giurisprudenza” prevede che gli studenti svolgano un periodo di tirocinio curriculare, previsto come obbligatorio in misura pari a 10 CFU, presso imprese private e pubbliche, nel terzo settore, nella pubblica amministrazione, presso studi legali, commerciali, di consulenza aziendale, consulenza del lavoro e società finanziarie, ecc.

In alcuni casi, il periodo di stage è stato seguito da offerte di lavoro.

Il CdS inoltre favorisce iniziative per migliorare le interazioni con il mondo del lavoro e le aziende.

Il CdS, infine, ha svolto e intende continuare a svolgere una più intensa attività di informazione e promozione dei tirocini in convenzione allo scopo di favorire una loro maggiore consapevolezza nelle scelte. A tal fine, con il supporto dei tutor, un docente delegato del CdS, illustra agli studenti interessati l’importanza di tale tipo di esperienza formativa e i vantaggi dello svolgimento del tirocinio in regime di convenzione e rende disponibile l’elenco aggiornato delle convenzioni attive.

Per Assistenza per lo svolgimento di periodi di formazione all’esterno presso enti, imprese, studi professionali (tirocini e stage) che manifestano la disponibilità ad accogliere gli studenti rivolgiti all’Ufficio Tirocini: tirocinio@unidav.it

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8. Prova d’esame di profitto

L’accertamento del profitto sarà verificato mediante prove di esame orali e/o scritte in presenza di una commissione di esame presieduta dal professore titolare dell’insegnamento.

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9. Prova finale per il conseguimento del titolo

La prova finale consiste in una tesi di laurea, da discutere davanti ad un’apposita commissione di laurea composta da almeno 7 professori della Facoltà di Giurisprudenza, nella quale lo studente deve dimostrare, nell’affrontare una tematica caratterizzante il corso di laurea, di aver acquisito la padronanza dei riferimenti teorici e metodologici dell’argomento che ha scelto di approfondire. L’elaborato deve, pertanto, prevedere un inquadramento teorico generale, un contributo specifico e una valutazione critica degli argomenti presentati.

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10. PIANO DEGLI STUDI A.A. 2021-2022

 

   ANNO I
SSD SY MATERIA CV DOCENTE CFU
IUS 18 Syllabus Istituzioni di diritto romano Syllabus Prof. Felice Mercogliano 15
IUS 20 Syllabus Filosofia del diritto e informatica giuridica Syllabus Prof. Alessandro Serpe 18
IUS 01 Syllabus Istituzioni di diritto privato I Syllabus Prof.ssa Marialuisa Gambini 9
IUS 08 Syllabus Diritto costituzionale Syllabus Prof. Marcello Salerno 12
SECS-P/01 Syllabus Economia politica   Prof. Stefano Di Bucchianico 9
       

 Totale I Anno

 63

 

   ANNO II
SSD SY MATERIA CV DOCENTE CFU
IUS 01 Syllabus Istituzioni di diritto privato II Syllabus Prof. Marco Angelone 6
IUS 02 Syllabus Diritto privato comparato Syllabus Prof. Gianluca Scarchillo 9
IUS 04 Syllabus Diritto commerciale Syllabus Prof. Federico Briolini 9
IUS 04
opzionale con
US 04
Syllabus Diritto commerciale avanzato Syllabus Prof.ssa Grazia Monia Buta 6
Syllabus Diritto della crisi di impresa Syllabus R.C. Rita Martella
IUS 10 Syllabus Diritto amministrativo Syllabus RTD-A Marina Caporale 9
IUS 13
Syllabus Diritto internazionale Syllabus Prof.ssa Paola Puoti 9
IUS 06 Syllabus Diritto della navigazione Syllabus Prof. Filippo Lorenzon Carrer 6
L-LIN/12 Syllabus
Inglese giuridico Syllabus Dott.ssa Angela Loy Williams 9
       

 Totale II Anno

 63

 

   ANNO III
SSD SY MATERIA

CV

DOCENTE CFU
IUS 07 Syllabus Diritto del lavoro Syllabus Prof.ssa Fausta Guarriello 9
IUS 07
opzionale con
IUS 07
Syllabus Diritto della Previdenza Sociale Syllabus RTD-A Marianna Russo 6
Syllabus Diritto e tecniche di tutela antidiscriminatoria Syllabus Prof. Alberto Guariso
IUS 15 Syllabus Diritto processuale civile Syllabus Prof. Roberto Martino 15
IUS 14
Syllabus Diritto dell’Unione europea Syllabus Prof.ssa Paola Puoti 9
IUS 12 Syllabus Diritto tributario Syllabus Prof.ssa Caterina Verrigni 9
IUS 17 Syllabus Diritto penale I Syllabus Prof. Pier Michele Quarta 9
SECS/S-01
opzionale con

IUS 12
Syllabus Statistica Syllabus Prof. Pasquale Valentini, P.A. (Ud’A) 6
Syllabus Diritto processuale tributario Syllabus Prof. Lorenzo Del Federico
       

 Totale III Anno

 63

 

   ANNO IV
SSD SY MATERIA CV DOCENTE CFU
IUS 01 Syllabus Diritto civile I Syllabus Prof.ssa Lisia Carota 6
IUS 09
opzionale con

IUS 09
Syllabus Diritto pubblico dell’economia Syllabus Prof. Gianluca Bellomo 6
Syllabus Contracts law and public services  Syllabus Prof. Stefano Civitarese Matteucci
IUS 19 Syllabus Storia del diritto medievale e moderno Syllabus Prof.ssa Carlotta Latini
PhD Marvin Messinetti
15
IUS 10 Syllabus Giustizia amministrativa Syllabus Prof.ssa Melania D’Angelosante 9
IUS 16 Syllabus Diritto processuale penale Syllabus Prof.ssa Cristiana Valentini 15
IUS 17 Syllabus Diritto Penale II Syllabus Prof. Pier Michele Quarta 6
       

 Totale IV Anno

 57

 

   ANNO V
SSD SY MATERIA CV DOCENTE CFU
IUS 01
opzionale con
IUS 01

Syllabus Diritto civile II Syllabus Prof.ssa Marialuisa Gambini 6
Syllabus Le responsabilità professionali   Prof.ssa Irene Ambrosi
IUS 10 Syllabus Diritto sanitario e dei Servizi Sociali Syllabus Prof.ssa Melania D’Angelosante 6
2 ESAMI A SCELTA per un totale di 12 CFU tra le seguenti materie o un insegnamento opzionale:
IUS 01 Syllabus Diritto privato dell’economia Syllabus Prof.ssa Lisia Carota 6
IUS 04 Syllabus Diritto bancario e dei mercati finanziari Syllabus Prof. Francesco Accettella 6
IUS 01 Syllabus Cybersecurity Contracts Syllabus Prof. Andrea Monti  6
IUS 13 Syllabus Diritto Internazionale dell’Economia Syllabus Prof. Salvatore Vitale  6
IUS 13 Syllabus Diritto internazionale dell’ambiente e della sostenibilità Syllabus Prof. Ferdinando Franceschelli  6
    Ulteriori attività formative     10
    Prova finale     20
       

Totale V Anno

54

 

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11. Immatricolazione

Possono immatricolarsi ai suddetti corsi coloro che siano in possesso, in base alle vigenti disposizioni di legge, di un Diploma di Scuola Media Secondaria di II° grado, ovvero di un titolo di studio conseguito all’estero e riconosciuto idoneo, come previsto dal D.M. 03/11/99, n° 509 e modificato dal DM n. 270 del 22-10-2004.

L’immatricolazione degli studenti con titolo di studio straniero è subordinata alle disposizioni in vigore in materia di immatricolazioni alle Università italiane del Ministero dell’Università e del Ministero degli Affari Esteri e, ove richiesto, alla Dichiarazione di valore e traduzione giurata rilasciata dall’Autorità consolare italiana presso il paese dove ha sede l’istituto rilasciante il titolo.

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12. Modulistica

La domanda di immatricolazione deve essere compilata collegandosi al sito web di segreteria o scaricando la modulistica cartacea. Il sistema rilascerà allo studente copia della domanda da firmare in originale e inviare, entro 15 gg. dalla data di iscrizione per posta elettronica certificata al seguente indirizzo: segreteria@pec.unidav.it  oppure PER RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO O CORRIERE al seguente indirizzo:

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI TELEMATICA “LEONARDO DA VINCI”
Segreteria Studenti
Piazza S. Rocco, 2
66010 TORREVECCHIA TEATINA (CH)

Tale domanda dovrà essere corredata dalla seguente documentazione cartacea:

  • Il Diploma di Scuola Media Superiore in originale o copia autenticata.
  • Due fotografie formato tessera.
  • Fotocopie in carta semplice di un documento di identità e del codice fiscale, eseguite per ogni facciata del documento. Le fotocopie devono essere debitamente firmate dallo studente.
  • Nel caso in cui il pagamento sia stato effettuato tramite bonifico bancario, inviare copia della ricevuta del bonifico attestante l’avvenuto pagamento.
  • Nel caso in cui si sia effettuata la procedura di richiesta per il riconoscimento crediti, lo studente è tenuto ad inviare la documentazione originale, o copia autenticata, di quanto dichiarato nella suddetta richiesta.

L’Università “Leonardo da Vinci” confermerà tramite e-mail l’avvenuta immatricolazione dando comunicazione dei dati accesso (USER ID e Password) alla piattaforma e-learning.

NON SARANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE DOMANDE NON FIRMATE.

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13. Tasse e contributi

Gli studenti che si iscrivono sono tenuti a versare una tassa annuale pari a € 2.200 così ripartita:

  • Tassa di iscrizione: € 1.000
  • Quota contributi per l’acquisizione di 60 CFU: € 1.200

La “quota contributi” deve essere versata limitatamente al raggiungimento dei crediti necessari per il conseguimento del titolo accademico (*)

Il pagamento della tassa annuale è suddiviso in due rate semestrali:

[A] PRIMA RATA – La Prima Rata, per ogni anno, è di € 1.100,00
Attenzione: all’atto della prima immatricolazione alla quota sopraindicata va aggiunta la somma di € 16,00 per la marca da bollo virtuale che verrà apposta sulla domanda di immatricolazione.

[B] TASSA REGIONALE – Alla prima rata va aggiunta la tassa regionale per il diritto allo studio (L. 549/95, art.3, comma 21) pari a € 140. La tassa regionale dovrà essere versata all’Università Telematica Leonardo da Vinci.

[C] SECONDA RATA – La Seconda Rata, per ogni anno, è di € 1.100,00, da versare con cadenza semestrale, all’Università Telematica Leonardo da Vinci, a partire dalla data di immatricolazione.

(*) Per coloro che beneficiano del riconoscimento crediti il numero dei crediti da acquisire è pari a
– 180 meno il numero dei CFU riconosciuti per la laurea di I livello
– 300 meno il numero dei CFU riconosciuti per la laurea Magistrale

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14. Modalità di pagamento

Nella compilazione del modulo di iscrizione gli studenti possono optare per due modalità differenti di pagamento.

Pagamento tramite carta di credito dei principali circuiti e/o carta prepagata. Sono accettate le seguenti carte di credito:

  • carte di credito VISA-MASTERCARD
  • carte PAGOBANCOMAT (inserite nei WALLET Bankpass Web)
  • carte prepagate VISA ELECTRON (abilitate agli acquisti su internet)

La procedura, in questo caso, prevede un collegamento al sito della banca per l’inserimento degli estremi della carta.

 

Pagamento Tasse annuali tramite Bonifico Bancario

Università Telematica Leonardo da Vinci

BANCA POPOLARE DELL’EMILIA ROMAGNA – ABI 05387
FILIALE DI CHIETI SCALO – CAB 15501
CONTO N.: 488016
IBAN: IT74A 05387 15501 000000 488016
BIC: BPMOIT22XXX

Pagamento Tassa Regionale per il diritto allo studio tramite Bonifico Bancario (L. 549/95, art.3, comma 21) pari a € 140. La tassa regionale dovrà essere versata all’Università Telematica Leonardo da Vinci unitamente alla prima rata di ogni Anno Accademico.

Attenzione: è indispensabile specificare nella causale del versamento nome e cognome dell’immatricolato e la denominazione del corso di laurea.

Le copie delle ricevute (vedi MANIFESTO DEGLI STUDI) devono essere:

  • inviate al seguente indirizzo e-mail segreteria@unidav.it
  • inserite nella documentazione da inviare successivamente.

Nel modulo web è richiesto di inserire il numero di Riferimento d’ordine (Codice Riferimento Operazione composto da 11 cifre, necessario per la registrazione del pagamento con bonifico bancario). Se il pagamento avviene tramite la Banca Popolare dell’Emilia Romagna (lo studente effettua il bonifico dalla stessa banca dell’Università) inserire la seguente descrizione al posto del numero di Riferimento d’ordine: Pagamento tramite BPER.

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15. Riconoscimento Crediti

Lo studente che intende chiedere il riconoscimento di esami, attività formative o altre attività, deve inoltrare una richiesta di riconoscimento crediti, e/o abbreviazione, esclusivamente compilando il modulo riconoscimento CFU, disponibile sul sito al seguente indirizzo: http://cfu.unidav.it

La richiesta va inviata esclusivamente on-line.
Questa richiesta va effettuata prima dell’immatricolazione.

Possono fare domanda di abbreviazione della durata degli studi:

  • gli studenti già in possesso di una laurea o diploma universitario conseguito presso altre Università.

Possono fare domanda di riconoscimento crediti in conformità con il Decreto 509/99, art. 5, comma 7, come modificato dal DM n. 270 del 22-10-2004, art 5, comma 7:

  • gli studenti in possesso di esperienze professionali e/o studi affini con il corso di laurea. Una Commissione avrà il compito di esaminare i curricula dei candidati ai fini della determinazione di crediti formativi attribuibili.

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16. Esami

Possono sostenere gli esami di profitto ESCLUSIVAMENTE gli studenti con la relativa posizione amministrativa COMPLETA.

Gli esami vengono registrati nel libretto on line dello studente entro 60 gg lavorativi dalla consegna dei relativi VERBALI COMPLETI presso la Segreteria Studenti.

Gli esami sono programmati, in linea di massima, nelle seguenti sessioni:

  • minimo 2 appelli nella sessione invernale (periodo gennaio  febbraio)
  • minimo 3 appelli nella sessione estiva (periodo giugno luglio)
  • 1 appello nella sessione autunnale (settembre)

 

 

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17. Orientamento

Il Corso di Laurea in Giurisprudenza ha avviato l’Orientamento Online rivolto ai futuri studenti e alle loro famiglie.

Open Day 2021
24 marzo, ore 16:00
Scopri il nostro Corso!

In collaborazione con Consorzio Zenit – Università degli Enti del Terzo Settore

Presentazione del percorso professionalizzante di eccellenza per “Giurista di Impresa” del Corso di Laurea “Giurisprudenza” di UNIDAV.

Lo sportello online di prossima istituzione fornirà assistenza a distanza e offrirà la possibilità di chiedere qualsiasi tipo di informazione ai docenti e tutor del Corso, anche attraverso un colloquio privato.

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18. Test di ingresso e OFA

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico “Giurisprudenza” è ad accesso libero. Dopo l’immatricolazione sarà necessario il solo test d’ingresso per la verifica delle conoscenze iniziali, con l’esclusione di studenti con carriera pregressa.

 

Modalità di ammissione

Gli studenti svolgono il test in ingresso in maniera informatizzata all’inizio del primo semestre dall’iscrizione. Gli esiti dei test di ingresso sono comunicati individualmente ai partecipanti dallo stesso sistema informatizzato, al termine della prova.

I test di verifica delle conoscenze degli studenti in ingresso – predisposti da una Commissione costituita dai docenti del CdS – sono articolati in 4 parti, per un totale complessivo di 30 domande. La prima parte, relativa alla comprensione di un testo, prevede la risposta a 5 quesiti; la seconda parte prevede la risposta a 10 quesiti di storia contemporanea e del diritto contemporaneo; la terza consiste in 10 quesiti di logica linguistica; mentre la quarta prevede 5 domande di lingua inglese. (selezionare l’opzione “lingua inglese” nella sezione delle prove dedicate ai test di lingua)

 

OFA (Obblighi Formativi Aggiuntivi)

Nel caso in cui emergessero gravi lacune in uno o più domini oggetto del test di valutazione il Consiglio del Corso di studio provvede a fornire allo studente chiarimenti in merito alle carenze individuate e alle eventuali attività di sostegno supplementari organizzate (OFA), i cui contenuti e le modalità di verifica sono definite dal medesimo Consiglio.

 

Simulazione online del test

Gli studenti possono esercitarsi con il simulatore online:

 

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19. Attori dell’AQ

L’Ateneo individua l’Assicurazione della Qualità (AQ) quale strumento di controllo, verifica e miglioramento continuo dell’efficacia della Didattica, della Ricerca e della Terza Missione.

Per i singoli CdS la responsabilità dell’Offerta Formativa, così come della sua Qualità rimane in capo al Coordinatore de CdS, affiancato da un GAQ (Gruppo di Assicurazione della Qualità).

Il Presidente promuove la massima collegialità possibile nella gestione del CdS e a valorizzare il ruolo del Consiglio di CdS nella progettazione e nelle attività di autovalutazione e di riesame del CdS stesso.

 

Gli Attori

  • Presidente del CdS: Prof.ssa Fausta Guarriello
  • Consiglio di Corso di Studio
  • Gruppo di Assicurazione della Qualità
  • Commissione Paritetica Docenti – Studenti

 

 

Il Presidente del CdS:
Presiede il Consiglio di CdS, è un docente di prima fascia, eletto dal Consiglio stesso tra i propri componenti con le procedure previste dal Regolamento generale di Ateneo. Al Presidente compete la gestione del sistema di AQ del CdS e la promozione del suo miglioramento continuo, anche assicurando l’effettivo recepimento delle indicazioni del PQA e del NuV. In particolare il Presidente cura, con cadenza annuale, in collaborazione col GAQ/Gruppo del riesame, la redazione e l’aggiornamento della SUA-CdS. Il Presidente promuove l’analisi e la discussione sugli esiti delle opinioni degli studenti, laureandi e laureati nonché delle relazioni della CPDS e del NuV.

 

Il Consiglio di Corso di Studio:
Il Consiglio di Corso di Studio è composto da professori di ruolo, ricercatori universitari e titolari di contratto d’insegnamento afferenti allo stesso. Ne fanno parte, inoltre, un rappresentante dei tutor e un rappresentante degli studenti. Al Consiglio di CdS in particolare compete:

  • predisporre Ordinamenti e Regolamenti Didattici da sottoporre agli Organi dell’Ateneo;
  • approvare i piani di studio o stati curriculari individuali rassegnati dagli studenti iscritti.
  • applicare le Politiche della qualità dell’Ateneo relative alla didattica;
  • cooperare con il PQA per la diffusione della cultura della qualità e per la condivisione e applicazione delle Linee Guida adottate relativamente alla didattica;
  • discutere e approvare la SUA-CdS, a SMA il relativo commento nonché il Rapporto del Riesame Ciclico proposti dal Presidente e dal GAQ/Gruppo del Riesame del CdS;
  • discutere l’esito dell’opinione degli studenti, laureandi, laureati;
  • discutere e recepire le relazioni della CPDS e del NuV;
  • acquisire e discutere le indicazioni della relazione della CPDS, proponendo eventuali azioni di miglioramento;
  • sceglie e nomina i membri del GAQ (Gruppo di Assicurazione della Qualità/Gruppo di Riesame).

 

Il Gruppo di Assicurazione della Qualità:
Sono membri del Gruppo di Assicurazione della Qualità una rappresentanza di docenti, tutor e studenti. Il Gruppo di Assicurazione della Qualità collabora con il Presidente nella redazione e aggiornamento della SUA-CdS, SMA e Rapporto di Riesame Ciclico. Il Gruppo di Assicurazione della Qualità svolge una attività di monitoraggio continuo su processi di AQ per il CdS.

 

Commissione Paritetica Docenti Studenti
La Commissione Paritetica Docenti Studenti è composta da un numero uguale di docenti e studenti e costituisce un osservatorio permanente sulle attività didattiche. Essa svolge una attività di monitoraggio dell’offerta formativa e della qualità della didattica nonché dei servizi a questa pertinenti. In particolare raccoglie, discute e si fa portatrice delle istanze provenienti da docenti, tutor e studenti per il miglioramento continuo della qualità della didattica.
Non possono fare parte della Commissione Paritetica Docenti Studenti i Presidenti di CdS (o figure equivalenti), i Presidenti e i componenti dei Gruppi di Assicurazione della Qualità.
La Commissione Paritetica Docenti Studenti redige una relazione annuale, articolata per CdS, che prende in considerazione il complesso dell’offerta formativa, evidenziando le problematiche relative ai singoli CdS e segnalando buone prassi e proposte di miglioramento. La Commissione Paritetica Docenti Studenti nella relazione considera con particolare attenzione gli esiti della rilevazione dell’opinione degli studenti, dei laureandi, dei laureati. A questo proposito, il compito delle Commissione Paritetica Docenti Studenti è quello di assicurare l’attenzione dell’Ateneo e, in particolare, dei CdS ai problemi e alle criticità evidenziati dagli studenti.
La Relazione annuale della Commissione Paritetica Docenti Studenti è inviata ai CdS interessati, che la recepiscono e si attivano per elaborare proposte di miglioramento (in collaborazione con la Commissione Paritetica Docenti Studenti o con altra rappresentanza studentesca) nonché al Senato Accademico, al NuV, al PQA. Gli aspetti rilevanti di tale processo devono essere evidenziati sia nelle Relazioni del NuV, sia nei Rapporti di Riesame Ciclici.

In particolare la Commissione Paritetica Docenti Studenti ai sensi della normativa vigente sono competenti a:

  • formulare pareri sull’attivazione e la soppressione di CdS.
  • individuare indicatori per la valutazione dei risultati;
  • formulare proposte di miglioramento della Qualità dei CdS;
  • formulare pareri sulla coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli specifici obiettivi formativi programmati;
  • verificare che problemi e criticità segnalati sano presi in considerazione e che si attivino tutte le misure necessarie per risolverli

 

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20. Documenti di AQ

 

 

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21. Opinione Studenti, Laureandi e Laureati