Scienze psicologiche – Corso ad esaurimento

Classe L-24 – L34
Scienze e tecniche psicologiche
Corso ad esaurimento *

 

 


* Fruibile per gli studenti immatricolati fino all’Anno Accademico 2013 / 2014

 

 


1. Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo

Il corso di laurea in Scienze psicologiche, d’ora in avanti denominato “corso di laurea”, offre un curricolo unico, inteso a fornire le basi teoriche e metodologiche della formazione scientifica in ambito psicologico, supportandole con un’adeguata formazione negli ambiti interdisciplinari più affini, quali quelli umanistico e biomedico.

 

Gli obiettivi formativi sono: 

  • acquisire i fondamenti teorici del sapere psicologico, sviluppati nei settori di base della psicologia generale, dello sviluppo e sociale, della psico-biologia e della psicometria;
  • acquisire le nozioni caratterizzanti ciascun settore della psicologia, connesse sia agli avanzamenti nei settori di base che alle conoscenze degli aspetti applicativi negli ambiti della psicologia del lavoro, dinamica e clinica;
  • inquadrare adeguatamente le conoscenze psicologiche nel contesto delle scienze naturali, umane e sociali;
  • acquisire le procedure informatiche per l’elaborazione dei dati;
  • padroneggiare gli elementi fondamentali delle tecniche di osservazione e analisi dei dati psicologici nonché delle metodologie d’indagine e d’intervento;
  • acquisire le capacità di affrontare in modo critico le problematiche proposte e di comunicare efficacemente le proprie riflessioni al riguardo.

Ulteriori obiettivi formativi del corso sono l’esercizio delle abilità di comprensione di una lingua straniera e l’acquisizione di abilità informatiche.

Tali obiettivi sono perseguiti tramite un percorso formativo compatto articolato in 17 esami obbligatori (154 CFU), 2 esami a scelta (12 CFU), attività di tirocinio (10 CFU) e prova finale (4 CFU).

Il piano di studi del corso di laurea non prevede obblighi di propedeuticità, esclusi gli insegnamenti con due corsi, indicati con I e II.

 

2. Risultati di apprendimento attesi, espressi tramite i Descrittori europei del titolo di studio

(DM 16/03/2007,  art. 3,  virgola  7)

I laureati del Corso di laurea dovranno in particolare possedere le seguenti conoscenze e capacità.

 

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

I laureati nel corso di laurea conseguono conoscenze di primo livello nei temi fondamentali di tutti i settori della psicologia nonché di settori affini di ambito umanistico e biomedico.  Tali conoscenze riguardano i processi mentali e il loro sviluppo, i correlati neurali del funzionamento psicologico e le loro basi biogenetiche, i metodi di misurazione psicologica, nonché i riferimenti forniti dalle scienze umane per lo studio della psiche.  Esse inoltre introducono ad aree più applicative e cliniche che potranno essere ulteriormente approfondite nei corsi di Laurea Magistrale.  Il grado di apprendimento è valutato con esami di profitto che si svolgono in forma sia scritta che orale in dipendenza dalle caratteristiche del singolo corso.

 

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Sono previsti 10 CFU da acquisire tramite lo svolgimento delle attività di tirocinio formativo, che permette allo studente di applicare le proprie conoscenze a una situazione specifica, di verificarne la padronanza oltre che di elaborare l’esperienza effettuata tramite un resoconto mirato che favorisca la consapevolezza del processo di apprendimento. Tale attività abitua ad affrontare lo studio in termini di soluzione dei problemi ed è fondamentale sia per un approccio responsabile al lavoro sia per il proseguimento degli studi nel livello più avanzato.  È prevista una relazione finale come verifica delle competenze pratiche così acquisite.

 

Autonomia di giudizio (making judgements)

Ciascun corso di ambito psicologico illustra i fenomeni oggetto di studio sotto diverse prospettive teoriche, sottolineando somiglianze e differenze e proponendo le possibili integrazioni nonché gli sviluppi più recenti e ponendo l’accento sui più significativi problemi aperti.  Gli insegnamenti metodologici forniscono le basi per trattare i dati in modo utile a interpretarli, a formulare ipotesi, a individuare i modi per verificarle, a valutare la soluzione trovata. I corsi di ambito biomedico servono a fondare le conoscenze su criteri di rigore scientifico e i corsi di ambito umanistico favoriscono la riflessione circa lo sviluppo del pensiero e i canoni che governano la formazione della conoscenza. Le esercitazioni di carattere tecnico, d’altra parte, abituano a mettere alla prova le proprie conoscenze e a verificarne la solidità.  Lo studente, pertanto, apprende a interpretare i dati e a fornire giudizi autonomi scientificamente fondati attraverso tutto il percorso formativo.  Ciascun corso verifica la comprensione dei contenuti insegnati tramite esami che richiedono in particolare l’utilizzo del pensiero critico.

 

Abilità comunicative (communication skills)

Il corso di laurea richiede allo studente di sostenere prove di valutazione che prevedono colloqui orali, elaborati scritti a tema o a domande aperte.  Richiede, inoltre, di presentare resoconti delle esperienze effettuate nel tirocinio, di relazionare su articoli di ricerca e di confrontare le proprie argomentazioni con quelle di altri colleghi anche nell’ambito delle diverse possibili attività interattive (sincrone e asincrone) previste dal Regolamento didattico di Ateneo.  La prova finale prevede la stesura di un elaborato individuale da presentare a una commissione.  Tutte queste occasioni di verifica e approfondimento sviluppano la capacità del laureato di comunicare efficacemente a un pubblico di pari e di esperti.

 

Capacità di apprendimento (learning skills)

Il corso sviluppa nello studente la capacità di riflessione sugli argomenti di studio e di metariflessione sulle proprie abilità e sui propri processi di apprendimento. Il laureato in tale corso è pertanto in grado di spendere la propria formazione in ambito occupazionale in modo flessibile e adattabile alle differenti richieste del mondo del lavoro. È inoltre altrettanto capace di proseguire gli studi nell’area specifica di formazione magistrale scelta, affrontando i contenuti più avanzati con autonomia e capacità di controllo.  Gli esami relativi a ciascuna disciplina hanno lo scopo precipuo di monitorare e di verificare l’apprendimento degli studenti tramite prove di esame articolate a verificare in modo adeguato non solo la conoscenza dei contenuti disciplinari, ma anche le capacità di apprendimento funzionali al necessario aggiornamento continuo che oggi tutte le professioni richiedono.

Il Corso di laurea si prefigge, altresì, di fornire una formazione adeguata per proseguire l’attività di studio e di ricerca con ampia autonomia o comunque con un alto livello di responsabilizzazione nell’individuazione degli obiettivi e delle strategie di apprendimento, ponendo dunque le basi per accedere a lauree magistrali soprattutto in ambito psicologico.

 

 

3. Sbocchi formativi previsti per i laureati

Il corso di laurea permette il proseguimento degli studi nel secondo livello di formazione offerto dalla Laurea Magistrale nella classe LM-51.

 

4. Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

I laureati in Scienze Psicologiche potranno iscriversi alla sezione B dell’albo professionale degli Psicologi, previo superamento dell’esame di Stato.

Essi potranno acquisire competenze utili per una limitata professionalità di operatore in campo psicologico. Tale professionalità potrà essere esercitata sotto la direzione di uno psicologo professionista nelle istituzioni, nelle aziende pubbliche e private, nella scuola e nelle organizzazioni. Si deve rilevare che l’orientamento prevalente negli ordini professionali della psicologia ritiene necessaria una formazione quinquennale per la preparazione di uno psicologo professionista.

Il corso prepara alle professioni di operatori socio-assistenziali e animatori per l’infanzia e la prima adolescenza e di tecnici del reinserimento e dell’integrazione sociale degli adulti.

 

5. Durata degli studi

La durata normale del corso è di 3 anni.  Lo studente può conseguire il titolo dopo aver ottenuto 180 crediti formativi universitari adempiendo a quanto previsto dalla normativa vigente.

 

6. Requisiti per l’accesso al corso di laurea

Requisiti amministrativi

Possono essere ammessi al Corso di Laurea coloro che siano in possesso di un Diploma di Scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale o di titolo estero riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti e nelle forme previste dal Regolamento Didattico di Ateneo.  Possono altresì essere ammessi al Corso di Laurea, come stabilito da una nota del Ministero dell’Istruzione, Università e ricerca del 22 maggio 2003, confermata dall’Avvocatura Generale dello Stato con nota del 17 maggio 2004, anche gli studenti che siano in possesso di diploma di scuola secondaria superiore di durata quadriennale, qualora non sia più previsto l’anno integrativo, ferma restando la valutazione del Consiglio di corso di laurea per l’individuazione di eventuali debiti formativi conseguenti alla mancata frequenza del medesimo .

 

Requisiti formativi

Quanti possano documentare esperienze formative e professionali, congruenti con il corso di laurea e accreditabili per l’iscrizione allo stesso, possono chiedere il riconoscimento dei crediti relativi. La valutazione dei titoli risponde ai criteri di cui alla normativa vigente, con particolare riferimento all’art. 5 del DM 22-10-2004 n. 270, alla nota Prot.  l49/Segr/DGU/2006, all’art.  37 comma 2 del Decreto-legge 3-10-2006 n.  262, divenuto art.  147 della legge di conversione 24-11-2006 n. 286, e di ogni successiva modificazione. La procedura di riconoscimento crediti ha carattere rigorosamente personale;  pertanto non sono previsti riconoscimenti a favore di gruppi, categorie o settori professionali.

Per l’iscrizione al corso si richiede una preparazione adeguata in ambito linguistico, scientifico e culturale. A quanti non siano in possesso di cittadinanza italiana si richiede, altresì, un’adeguata conoscenza della lingua italiana.

Il possesso delle conoscenze richieste sarà verificato non oltre la prima sessione d’esame successiva alla data d’iscrizione.  La verifica sarà condotta mediante esame in presenza, esclusivamente nella sede dell’Ateneo telematico, e consisterà in una o più prove in forma orale e/o scritta. La verifica ha carattere orientativo e non selettivo e non preclude l’iscrizione al corso di laurea.  Il recupero di eventuali debiti formativi avverrà tramite lo svolgimento di attività ordinarie e/o integrative, da concludere non oltre il primo anno di corso.  Qualora lo studente rifiuti di sottoporsi alla verifica o non recuperi il debito formativo, il Consiglio di corso di laurea assume i provvedimenti del caso, compresa la non iscrizione al II anno di corso e la re-iscrizione al I anno come ripetente.

 

7. Organizzazione didattica del Corso di laurea

Per ciascun insegnamento si mettono a disposizione on-line materiali formativi (testi scritti, diapositive commentate dal docente, prove strutturate per la valutazione in itinere) adeguatamente interrelati tra loro.  Una costante attività di tutoraggio consente sia di monitorare le attività di studio individuali sia di garantire l’interattività tra docenti e studenti. Si prevede anche l’attivazione di classi virtuali che consentono di avvalersi dell’interazione tra pari e di rendere più incisiva ed efficace anche quella docente-studente.  Tutte le attività formative sono assicurate da una piattaforma tecnologica opportunamente progettata che consente ulteriori interattività tra gli utenti, quali, ad esempio, casella di posta elettronica personale e forum.  L’interattività è integrata dalla possibilità di contattare telefonicamente i propri Tutor in orari prefissati.

 

8. Tutorato

Il Corso di laurea prevede la figura del Tutor che ha il compito di agevolare l’acquisizione di conoscenze, abilità, competenze utili all’esercizio delle attività professionali, avvalendosi anche di tutte le risorse sincrone e asincrone rese disponibili dalla ricerca in e-learning.  Il Consiglio di Corso di Laurea nomina i Tutor fra i propri docenti e ricercatori e, su proposta del titolare dell’insegnamento, può incaricare annualmente, per lo svolgimento del compito di tutor, anche personale di documentata competenza nel campo dell’e-learning.

 

9. Prova d’esame di profitto

L’accertamento del profitto sarà verificato mediante prova d’esame orale e/o scritta o mediante altre modalità di verifiche.  Gli esami si svolgono in presenza.

 

10. Prova finale per il conseguimento del titolo

La prova finale consiste in un elaborato scritto su una tematica concordata con lo studente e svolta sotto la guida del relatore.  L’elaborato deve, pertanto, prevedere un inquadramento teorico generale, un contributo specifico e una valutazione critica degli argomenti presentati. La prova finale può essere costituita da: a) un lavoro di tipo teorico (sintesi storico-critica, saggio tematico, rassegna bibliografica, discussione di articoli scientifici); b) una relazione riguardante un’esperienza effettuata dallo studente (con riferimenti teorici e critici).

 

11. Trasferimenti al corso di laurea in Scienze psicologiche, abbreviazione degli studi per studenti già laureati e opzione per la laurea triennale ex DM 270

Gli studenti iscritti al Corso di laurea Triennale in Scienze Psicologiche (ex DM 509) possono effettuare l’opzione per il Corso di Laurea triennale in Scienze Psicologiche (ex DM 270).  Poiché gli ordinamenti dei due Corsi di Laurea Triennale differiscono per numero di esami e numero dei corrispondenti CFU, il passaggio da un Corso di Laurea all’altro è subordinato a una verifica dei CFU in possesso dello studente e alla loro convalida.  Saranno ammessi al primo anno tutti gli studenti cui saranno riconosciuti fino a 39 CFU, al secondo anno tutti quelli cui saranno riconosciuti da 40 a 79 CFU e al terzo anno tutti gli studenti ai quali saranno riconosciuti da 80 CFU in poi. In tutti i casi dovranno eseguire la prova di valutazione obbligatoria dei prerequisiti di accesso. I CFU saranno riconosciuti in funzione dell’equivalenza del settore scientifico disciplinare tra la vecchia e la nuova Laurea Triennale. I crediti in eccesso non saranno riconosciuti, mentre i crediti in difetto andranno colmati con ulteriori esami.  I CFU a scelta dello studente saranno riconosciuti fino a un massimo di 12. La domanda di passaggio, unica e irrevocabile, deve essere inoltrata formalmente alla Segreteria Studenti.

Gli studenti provenienti da altri Corsi di laurea e/o Facoltà (trasferimento) e gli studenti già in possesso di un titolo di Laurea (abbreviazione degli studi) hanno l’obbligo di sottoporsi alla prova di valutazione dei prerequisiti di accesso.  Ad avvenuta immatricolazione gli interessati potranno procedere alla convalida degli esami sostenuti in precedenza.  La segreteria avvierà la procedura di convalida, stabilendo gli esami che possono essere riconosciuti o che devono essere integrati assolvendo il debito formativo, seguendo le norme stabilite per a nuova triennale e definite nel comma precedente. Il riconoscimento degli esami non corrispondenti per denominazione all’offerta formativa della Facoltà di Psicologia sarà trasmesso dalla commissione riconoscimento CFU ai singoli docenti, che giudicheranno la pertinenza della richiesta e decideranno caso per caso il numero di CFU eventualmente riconosciuti.

 


 

Piano di studi

 

Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) – Revisione Ministeriale 2011

valido per gli studenti immatricolati a partire dal 01/08/2011

 

 

Nuovo Ordinamento (D.M. 270/04) – Revisione Ministeriale 2009

valido per gli studenti immatricolati a partire dal 01/08/2009

 

 

Vecchio Ordinamento (D.M. 509/99)

valido per gli studenti immatricolati a partire dal 31/07/2009